Consulenza di Coppia e Relazionale a Firenze
Le relazioni cambiano, attraversano crisi e silenzi.
Insieme, cerchiamo di capire cosa sta accadendo tra voi, oltre il conflitto.
E se il partner non vuole venire?
Lavorare sulla relazione non richiede necessariamente che tutti i suoi membri siano presenti in stanza. Quando una parte si muove, l’intero sistema si muove con lei.
Certo, quando le persone coinvolte sono presenti insieme è tutto più diretto — si lavora su ciò che accade nel vivo della relazione, in tempo reale. Ma anche nel lavoro individuale, le relazioni in cui sei inserito/a rimangono sempre al centro: non lavoriamo solo su di te, ma su di te dentro i tuoi legami.
Che tu stia attraversando una difficoltà di coppia o sia un genitore preoccupato, possiamo esplorare nuove possibilità di movimento a partire da te. Il cambiamento può entrare nella relazione anche attraverso uno solo dei suoi protagonisti.
Sentirsi lontani, pur restando insieme.
Le relazioni non sono mai statiche. Cambiano, attraversano momenti di vicinanza e momenti di distanza, e a volte qualcosa si inceppa.
I conflitti sono diventati frequenti o difficili da gestire.
Vi trovate a discutere sempre per le stesse cose senza risolverle.
Comunicare è diventato faticoso o inefficace.
State attraversando un momento di crisi o di profonda distanza.
Hai semplicemente la sensazione che, nella relazione, non si riesca più a stare come prima.
Non per stabilire chi ha ragione, ma per capire come muoversi.
In questo spazio non cercheremo colpevoli. Spesso ciò che fa soffrire non è il contenuto del conflitto, ma il modo in cui ci si incontra — o ci si perde — dentro quel conflitto
Lavorare con un approccio sistemico significa guardare alla coppia non come a due individui isolati, ma come a un organismo vivo che danza insieme. Non cerchiamo colpevoli: la “colpa” è un concetto che blocca il cambiamento
L'obiettivo non è "aggiustare" o salvare la storia a tutti i costi:
In terapia di coppia non si salva nessuna storia, a meno che non ci sia la volontà dei partner di farlo. Il mio compito è aiutarvi a capire da dove siete partiti e dove volete andare d’ora in poi.
Cosa scegliere, spetta solo a voi.
Cosa aspettarsi dal percorso
Consapevolezza
Capire da dove venite per scegliere, consapevolmente, dove volete andare.
Verità
Uno spazio dove dire le cose difficili, perché restino in stanza e non "sotto al tappeto"
Decisione
Uno spazio per decidere il futuro della relazione con chiarezza, qualunque esso sia.
Dettagli della consulenza
Durata incontri
60 minuti
Frequenza
Solitamente ogni due settimane (per la coppia)
Modalità
In presenza, occasionalmente online
Primi passi
F.A.Q.
Cosa succede se durante il percorso di coppia uno dei due decide di voler iniziare un percorso individuale?
In un approccio sistemico-relazionale, la priorità è la tutela della neutralità verso la coppia.
Se emerge la necessità di un lavoro individuale profondo per uno dei partner, solitamente consiglio di affidarsi a un collega esterno per quel percorso specifico.
Questo permette di mantenere lo spazio della coppia come un luogo “terzo” e imparziale, dove nessuno si sente svantaggiato.
Gestisci anche sedute che coinvolgono altri membri della famiglia
Sì. Essendo specializzanda in psicoterapia sistemico-relazionale, il mio sguardo è rivolto all’intero sistema familiare.
Se durante il lavoro di coppia dovesse emergere l’utilità di coinvolgere figli o altri familiari per sbloccare certi nodi comunicativi, valuteremo insieme la possibilità di organizzare sedute allargate.
Esiste il segreto professionale se veniamo in due?
Sì. Anche quando il percorso coinvolge una coppia, la riservatezza resta un elemento fondamentale dello spazio di lavoro.
Se durante il percorso emergesse la necessità di un colloquio individuale, ciò che viene condiviso in quello spazio non viene riportato automaticamente negli incontri di coppia ed è coperto dal segreto professionale.
Allo stesso tempo, l’obiettivo del lavoro con la coppia è favorire una comunicazione più chiara e diretta tra le persone coinvolte. Per questo, quando è utile, possiamo lavorare insieme per capire come portare alcuni contenuti nello spazio condiviso, nel modo e nel momento più rispettoso per entrambi.
Come posso richiedere la detrazione fiscale per le sedute?
Le prestazioni psicologiche sono prestazioni sanitarie a tutti gli effetti.
Per ottenere la detrazione del 19% nella dichiarazione dei redditi, emetterò fattura sanitaria che caricherò direttamente sul Sistema Tessera Sanitaria (salvo tua opposizione).
È fondamentale che il pagamento avvenga con metodi tracciabili, come bonifico bancario o carta di credito/bancomat presso lo studio di Firenze.
Cosa succede se dobbiamo disdire o spostare un appuntamento?
La continuità è parte integrante dell’efficacia del lavoro.
Chiedo di comunicare eventuali disdette o spostamenti con almeno 24/48 ore di anticipo.
Questo permette di gestire al meglio l’agenda e di rispettare il tempo dedicato al vostro percorso.
Dobbiamo avere una richiesta precisa per inziare?
No, il punto di partenza lo troveremo insieme. Spesso la richiesta iniziale è solo la “punta dell’iceberg” di bisogno più profondi che emergeranno durante il percorso.
Iniziamo con una breve chiamata
La chiamata è conoscitiva, non vincolante e del tutto libera.
Serve per capire se sono la professionista adatta alla vostra situazione.